Fondi e Finanziamenti
Le attività del progetto “Vedere con le orecchie “ per l’anno 2026 sono realizzate grazie a fondi propri, donazioni, iniziative di raccolta fondi ed al contributo dell’iniziativa “Sport senza frontiere “ della Fondazione Vialli e Mauro in collaborazione con la Fondazione Compagnia di SanPaolo
Cosa sono MAG.OO e Vedere Con Le Orecchie
Il progetto Vedere con le orecchie nasce nel 2021 dall’idea del fonico Riccardo Cerutti con la collaborazione di Gian Paolo Barra ingegnere elettronico, Paolo Comanducci, Elisa Tetti ed Alice Blanc, rispettivamente istruttori di sci alpino e guida per ciechi, con lo scopo di fornire un supporto alle persone affette da cecità ed ipovedenza grave, per la pratica di attività sportive ed in particolare delle discipline invernali. Riccardo era già sensibile alla tematica della disabilità visiva, avendo collaborato alla creazione di un sistema dedicato al pubblico dei non vedenti per poter assistere alle partite di calcio presso lo stadio San Siro, per l’AC Milan. Nasce così il prototipo del Mag.00 (nome ispirato dal personaggio decisamente miope dei cartoni animati di Hanna & Barbera), che consiste in una cassa acustica ad alta direzionalità e prestazione, con relativo metodo di utilizzo, migliorate in seguito ad ulteriori test.
Creato il supporto, si trattava di sperimentarlo in un contesto sportivo: essendo lo sci la passione di Riccardo da quando era bambino, si è subito adoperato a contattare atleti e guide nell’ambito dello sci paralimpico. È nata così la collaborazione con Chiara Mazzel, atleta della nazionale di sci paralimpica, che allenandosi con questo dispositivo ha migliorato moltissimo le sue prestazioni, ottenendo un buon risultato alle paralimpiadi di Pechino 2022, nonché miglior piazzamento come atleta italiana con disabilità visiva B2, ed in seguito conquistando 3 medaglie d’oro ai mondiali di Espot e 2 Coppe del Mondo nelle specialità di discesa libera e super G.
Lo sviluppo attuale del progetto, accanto al proseguimento del lavoro sullo sci alpino, vede l’estensione della sperimentazione di Mag.00 ad altri ambiti sportivi, ad ogni livello, come lo sci nordico ed il pattinaggio di figura, velocità, short e long track questi ultimi in un ambito del tutto nuovo per atleti con questo tipo di disabilità. Così nasce la collaborazione con l’AVIS di Lanzo Torinese, una realtà fortemente sul territorio, di volontariato e dunque di per sé votata al sostegno, che in questo caso si concretizza nel miglioramento delle condizioni di vita di persone affette da patologie visive attraverso lo sport. Con AVIS il progetto condivide sostegno reciproco, divulgazione delle rispettive attività e collaborazione a livello organizzativo.
Il team comprende istruttori esperti accreditati presso le rispettive Federazioni Sportive, guide esperte nel lavoro nell’ambito della disabilità visiva, tecnici specializzati nel campo dell’audio e molte persone che mettono a disposizione diverse competenze e il loro supporto a questo percorso.
Il progetto ha ottenuto anche l’endorsement di alcuni atleti di grande rilevanza nelle loro rispettive specialità: Stefania Belmondo, fondista italiana tra le più titolate a livello mondiale, per lo sci di fondo e Karel Zelenka, olimpionico a Torino 2006, vincitore di molti titoli italiani e con ottimi piazzamenti in competizioni internazionali, per il pattinaggio di figura.
Dicono di noi – clicca e leggi gli articoli!
- CittAgorà – Testato un sistema per atleti del ghiaccio non vedenti
- La Stampa – Nasce a Balme un centro innovativo per sciatori ipovedenti e ciechi
- La Voce – Sciare con le orecchie? Un progetto per Balme
- La Grafite – Arriva da Lanzo Mag00, il diffusore acustico che ha permesso alla sciatrice paralimpica Chiara Mazzel di “vedere con le orecchie”
- Gazzettino Provinciale AVIS Torino

























